lunedì 30 gennaio 2012

SOMMARIO

Il Blog, per sua natura, mostra i post in ordine cronologico inverso, cioe' dal piu' recente al piu' vecchio. A chi pensa di avere tempo e voglia di leggere piu' contributi, suggerisco di guardare il sommario qui sotto che, rispettando l'ordine cronologico naturale, permette una maggiore comprensione.

29 Settembre 2010, 26 gennaio 2012. Inizio e fine di un incubo
Alcune date e tanti ringraziamenti
- L'approccio olistico
- Vari tentativi
- ..... continua .... piano piano, aggiungero' altri contributi.........

Vari tentativi

TUTTE LE CONSIDERAZIONI IN MERITO A TERAPIE O STILI DI VITA CHE TROVERETE SU QUESTO BLOG, SONO DA RITENERSI ESCLUSIVAMENTE LE OPINIONI DI UN SINGOLO CON NESSUNA CONOSCENZA MEDICA. PERTANTO SI DIFFIDA CHIUNQUE DAL METTERE IN PRATICA IN TOTO O IN PARTE CIO' CHE IO HO FATTO E STO FACENDO. CHI DECIDERA' DI SEGUIRE ANCHE PARZIALMENTE QUALCUNA DELLE COSE CHE SCRIVO IN QUESTO BLOG SENZA CONSULTARE UN MEDICO, LO FARA' A SUO RISCHIO E PERICOLO E L'AUTORE DI QUESTO BLOG NON E' DA RITENERSI IN ALCUN MODO RESPONSABILE DI ALCUNA CONSEGUENZA DERIVANTE DA TALE DECISIONE.


Ho accennato ai vari tentativi di risolvere il mio problema senza ricorrere alla chemioterapia. Devo dare atto ai medici di Ematologia del San Matteo di Pavia, che illustrandomi onestamente il piano terapeutico e i suoi rischi hanno contribuito a stimolare la mia ricerca.
Mi è stato spiegato che fino a quando i globuli bianchi non superano un livello di guardia, la strategia migliore è l'attesa....hanno aggiunto che molti pazienti restano delusi quando vengono rimandati a casa per un periodo di attesa che in alcuni casi può durare tanti mesi o anni! Io invece, essendo sempre stato molto contrario all'uso di farmaci se non strettamente necessario, ho preso molto di buon grado la strategia attendista! Anzi ho fatto di tutto per procrastinare più possibile, di fronte ad un quadro che purtroppo non migliorava ma peggiorava continuamente e rapidamente, l'inizio del trattamento.

Ho tentato l'uso di preparati naturali a base di aloe arborescens, formula Caisse e altro. Dopo ho tentato con una terapia a base di Vitamina C, e glutatione somministrati per via endovenosa oltre che alcuni integratori assunti per via orale. Alla fine, prima di arrendermi alla chemioterapia, ho aumentato l'assunzione di vitamina C a dosi giornaliere al limite del massimo consentito. Questo mi ha procurato un'irritazione del cavo orofaringeo e forti fastidi al petto. Alla fine quando i miei globuli bianchi erano ormai arrivati a 230mila, dovetti arrendermi. Fui ricoverato e da lì cominciò il mio piano terapeutico tradizionale con 6 cicli di chemio (secondo i dettagli già scritti nel post alcune date e tanti ringraziamenti).


Tengo a sottolineare che tutte le scelte terapeutiche alternative sono sempre state concordate con dei medici, anche se in famiglia trovavo forti opposizioni corroborate anche dal fatto che non si vedevano evidenti effetti positivi da tali tentativi.


Va detto però che i trattamenti alternativi a cui ho accennato sopra non sono stati inutili, anzi, tutt'altro. Come cercherò di spiegare più avanti, moltissime malattie fra cui quelle oncologiche, leucemie incluse, secondo la medicina naturale sono causate da una serie di cause di natura biochimica e psicologica. Per quanto riguarda gli aspetti biochimici, la causa di base potrebbe essere un'infezione virale o batterica che in presenza o meno di altri fattori porta a stress ossidativo. Ebbene, tutte le terapie alternative, apparentemente inutili, hanno invece contribuito ad irrobustire il mio sistema cellulare attenuando moltissimo gli effetti devastanti della chemioterapia e riportando il mio sistema cellulare in uno stato di equilibrio ottimale. Posso dire che per tutti i 6 cicli a cui mi sono sottoposto, il livello di effetti collaterali è stato molto limitato e la mia ripresa è stata ottimale.


Ma tutto questo non è sufficiente! Nei prossimi post vi parlerò degli aspetti psicologici di questo tipo di malattie e, come accennavo alla fine del post "Alcune date e tanti ringraziamenti", della decisione più importante per arrivare alla disintossicazione totale e alla speranza, anzi certezza, di evitare quelle recidive che i medici ufficiali onesti danno per certe!

L'approccio Olistico

TUTTE LE CONSIDERAZIONI IN MERITO A TERAPIE O STILI DI VITA CHE TROVERETE SU QUESTO BLOG, SONO DA RITENERSI ESCLUSIVAMENTE LE OPINIONI DI UN SINGOLO CON NESSUNA CONOSCENZA MEDICA. PERTANTO SI DIFFIDA CHIUNQUE DAL METTERE IN PRATICA IN TOTO O IN PARTE CIO' CHE IO HO FATTO E STO FACENDO. CHI DECIDERA' DI SEGUIRE ANCHE PARZIALMENTE QUALCUNA DELLE COSE CHE SCRIVO IN QUESTO BLOG SENZA CONSULTARE UN MEDICO, LO FARA' A SUO RISCHIO E PERICOLO E L'AUTORE DI QUESTO BLOG NON E' DA RITENERSI IN ALCUN MODO RESPONSABILE DI ALCUNA CONSEGUENZA DERIVANTE DA TALE DECISIONE.


In questo post, vorrei parlarvi di come sono arrivato, passo passo, alla comprensione dell'approccio olistico per la cura del corpo e della mente. A dire il vero, tutti noi, se riusciamo a riflettere senza condizionamenti esterni, ci rendiamo conto del fatto che sempre più spesso, per non dire sempre, la medicina ufficiale affronta i problemi di salute dei pazienti focalizzandosi solo sul sintomo anzichè sulla causa che lo ha generato. Noi pazienti per la maggior parte dei medici siamo dei sintomi: come è finita con quell'epatite? Qual è stata poi la prognosi di quella pleurite? Se avete visto lo straordinario film "Patch Adam" con Robin Williams, sapete di cosa sto parlando....
Spersonalizzare le malattie e puntare dritti alla soluzione del sintomo infischiandosene delle cause che lo hanno generato, sono atteggiamenti tipici dei medici di oggi.... della maggioranza di loro almeno.
Forse a causa della mia laurea in ingegneria, io sono sempre stato abituato ad indagare sulle cause di un problema. Non ho mai accettato che un evento si verifichi per punizione divina o per "sfiga"..... La mia mentalità bacata mi spinge a cercare SEMPRE una relazione causa-effetto!

L'approccio olistico mette insieme i due filoni a cui accennavo: mettere la persona nel suo insieme psicofisico al primo posto (e non la malattia e il suo sintomo), indagare sulle molteplici cause che portano alle malattie e trattare i pazienti rimuovendo le cause prima ancora che trattandone i sintomi.

Quando ho scoperto la mia malattia, ho cominciato ad indagare per cercare di capire da solo, visto che la medicina ufficiale non è in grado di dire cosa causi le leucemie, perchè mi fossi ammalato! Tra ottobre 2010 e aprile 2011 ho fatto vari tentativi di risolvere il problema senza ricorrere alla terapia tradizionale con chemioterapici! Purtroppo le strade che ho percorso erano solo parziali...il mio midollo era talmente fuori fase che le terapie alternative che si erano dimostrate efficaci in molti casi, non sono state sufficienti a riequilibrare il mio corpo.

giovedì 26 gennaio 2012

Alcune date e tanti ringraziamenti!

TUTTE LE CONSIDERAZIONI IN MERITO A TERAPIE O STILI DI VITA CHE TROVERETE SU QUESTO BLOG, SONO DA RITENERSI ESCLUSIVAMENTE LE OPINIONI DI UN SINGOLO CON NESSUNA CONOSCENZA MEDICA. PERTANTO SI DIFFIDA CHIUNQUE DAL METTERE IN PRATICA IN TOTO O IN PARTE CIO' CHE IO HO FATTO E STO FACENDO. CHI DECIDERA' DI SEGUIRE ANCHE PARZIALMENTE QUALCUNA DELLE COSE CHE SCRIVO IN QUESTO BLOG SENZA CONSULTARE UN MEDICO, LO FARA' A SUO RISCHIO E PERICOLO E L'AUTORE DI QUESTO BLOG NON E' DA RITENERSI IN ALCUN MODO RESPONSABILE DI ALCUNA CONSEGUENZA DERIVANTE DA TALE DECISIONE.


29 Settembre 2010 

Da un pò di tempo, festeggio due compleanni! Uno, il 22 ottobre, la mia data di nascita.... dell'anno 1966. Il secondo festeggiamento arriva il 29 settembre. Nel 2010, il 29 settembre, a metà mattinata, ho ricevuto una telefonata che ha cambiato la mia vita! Il medico di un centro di analisi presso cui tutti gli anni la ditta per cui lavoro ci fa fare il check up, mi ha chiesto di recarmi immediatamente presso il centro dove il giorno prima era stato eseguito il controllo. Il mio emocromo e la mia ecografia addominale mostravano alcuni "segni" che non lasciavano molte speranze si trattasse di un errore. La sospetta diagnosi, confermata l'indomani dagli ematologi del Policlinico San Matteo di Pavia, non lasciava molto spazio all'immaginazione: LEUCEMIA LINFATICA CRONICA DI TIPO B. Dopo un periodo durato vari mesi in cui la disperazione ha lasciato il posto alla rabbia, alla paura, alla determinazione a trovare una soluzione, man mano che mi rendevo conto dell'importanza di quello che mi era successo, tutti i sentimenti elencati sopra si sono vaporizzati cedendo posto alla felicità per aver capito che quel 29 settembre 2010 mi era stata semplicemente offerta dal mio corpo la possibilità di rinascere.



30 Dicembre 2010 

Una normalissima influenza iniziata qualche giorno prima, a causa del mio sistema immunitario debilitato, aveva causato un febbrone con temperature stabilmente intorno ai 40°. Fui ricoverato e mi fu diagnosticata un'infezione batterica che fu trattata con una terapia antibiotica potentissima. Il capodanno seguente fu il peggiore che io abbia mai vissuto



Aprile 2011 

Dopo tantissimi tentativi (ne parlerò per esteso in altri post dedicati) per evitare di utilizzare le chemioterapia che ritenevo e ritengo inutile (ai pazienti ma utilissima alle case farmaceutiche) e dannosa, sono stato costretto dagli eventi a cedere. In Aprile mi sono sottoposto al 1° di 6 cicli di chemioterapia (Ciclofosfamide, Fludarabina) + Anticorpo monoclonale (Rituximab).





Settembre 2011 

Ho completato il protocollo di 6 cicli di terapia ufficiale.





Ottobre 2011 

Ho iniziato a nutrirmi seguendo una dieta vegana (come quella vegetariana, ma escludendo anche tutti gli alimenti di origine animale quali uova, latticini...).



26 Novembre 2011 


Ho effettuato un controllo del sangue midollare. Questo esame insieme ad un'ecografia addominale e a semplici esami emocromo, hanno iniziato a mostrare che la malattia era in uno stato di remissione.



26 Gennaio 2012 

Un ulteriore emocromo e una discussione approfondita dell'esame del reperto midollare, hanno confermato che la risposta alla terapia è stata ottima e la malattia è in uno stato di remissione totale. La fine di un incubo!




Leggendo quello che ho scritto finora, la lettrice o il lettore potrebbe essere portata/o a pensare: embè? Dove sta la notizia? Questo è un normale iter di chi ha avuto la sfortuna di ammalarsi di Leucemia e la fortuna di avere una remissione.... in attesa della recidiva, evento che gli ematologi onesti NON escludono ma anzi danno per certo!


Giustissimo! Anzi, no. Assolutamente sbagliato.... durante il periodo che va da Settembre 2010 ad oggi, ho avuto la grandissima fortuna di incontrare tante persone che, ciascuna con il suo contributo, mi hanno fatto trovare la mia strada... la strada che ha portato all'esito della malattia, anzi del segnale, confermato oggi, ma soprattutto la strada che non prevede una recidiva!





Ringraziamenti 

L'elenco delle persone che desidero ringraziare sarà lunghissimo e in continua evoluzione.


- La mia famiglia. Tutti i miei familiari in senso esteso che hanno continuato a starmi vicino nonostante in alcune circostanze i miei atteggiamenti fossero talmente insopportabili da farmi meritare di essere abbandonato!

- La mia (ex) dottoressa di base, Luisa Quaglia. E' diventata ex solo perche' mi sono trasferito da Vigevano(PV) ad Abbiategrasso(MI)... cambiando provincia purtroppo si e' costretti a cambiare medico. Ha sempre dimostrato una disponibilita' e umanita' impareggiabili. 


- I medici e gli operatori sanitari in genere del San Matteo di Pavia. Tutti, dico tutti, hanno fatto il massimo e in totale buona fede per aiutarmi. In particolare un ringrazimento va alla Dott.ssa Orlandi che nonostante sia nota oltre che per la sua bravura per un carattere a volte "scorbutico", con me ha dimostrato quasi sempre molta pazienza e sempre tantissima umanita'. Non posso dimenticare tutti gli infermieri, ma mi piace ricordare in particolare Gianni e Rita. A quest'ultima mi lega il fatto che siamo gemelli... nel senso che anche lei e' nata il 22 ottobre (anche se di qualche anno dopo rispetto a me). Ogni volta che mi vede dice di trovarmi bello... non serve a nulla dirle che ormai nemmeno mia madre ha la faccia tosta di dirmelo!

- Beppe Grillo, il suo staff e tutte le mie amiche e amici del Movimento 5 Stelle di Vigevano e sparse/i in giro per l'Italia. Di Woodstock 5 Stelle a Cesena, ricordero' sempre la gioia e il senso di condivisione di qualcosa di grande. Beppe ha pubblicato alcuni miei commenti. Nel primo di questi parlo proprio della scoperta della malattia 4 giorni dopo Woodstock. La pubblicazione di quel commento e la vicinanza dei tanti lettori (conosciuti e non) mi hanno aiutato tantissimo!

- I miei colleghi di lavoro di Cornaredo, Catania, Agrate e sparsi per il mondo. La loro vicinanza e pazienza (da parte del management riguardo alle mie tante assenze nel 2011) sono state fattori importanti a vantaggio della mia serenita' e determinazione ad affrontare un periodo non facile.

- Il mio carissimo amico Sergio Indriolo. Con Sergio siamo stati compagni di stanza durante il mio ricovero di Aprile 2011. Scrivero' in seguito maggiori dettagli in merito al ricovero, ma ora tengo a dire che se di quel periodo ho anche dei bellissimi ricordi lo devo principalmente a lui!

- La mia amica Patrizia Gentilini, conosciuta per via del suo impegno nella battaglia contro gli inceneritori, essendo una oncoematologa, mi e' stata particolarmente di aiuto fornendomi il parere tecnico di un'amica ben informata ma anche di mentalita' aperta e disponibile a parlare di terapie alternative come di novita' interessanti e non di teorie di ciarlatani!


- Qui elenco insieme un gruppo di amici grazie ai quali e' cominciato e forse non e' ancora finito il mio processo di apprendimento sul corpo e sulla mente umana. Comincio da Natascia Beccari....Lei mi ha aiutato, a sua insaputa, e molto tempo prima che io scoprissi la malattia! Ci siamo conosciuti a Bologna, in occasione di Rai per una notte, il 25 marzo 2010....mi parlò di un suo amico, Matteo Dall'Osso, che aveva combattuto e vinto contro una bruttissima malattia causata da intossicazione da metalli pesanti. Questa informazione è rimasta in "background" nella mia testa per un anno intero. Capite? Quando Natascia mi parlò di Matteo, io non mi ero ancora ammalato... o meglio, non avevo ancora scoperto di esserlo.....infatti andando a ritroso con gli esiti dei check up, ho scoperto dopo che il mio corpo stava tentando di mandarmi dei segnali già dal 2008!!!!! Pippo Di Modica, che mi ha parlato di un medico omeopata e naturopata, il Dottor Bianchi di Torino. Tony Troja grazie a cui, conobbi a distanza Massimo Merighi. Massimo, a sua volta, mi ha parlato del Signor Giovanni Puccio, uno studioso palermitano che ha contribuito in modo enorme alla comprensione di quello che mi stava succedendo. E tornando a Matteo Dall'Osso è grazie a lui che attraverso alcuni passaggi sono arrivato al Dottor Bertaggia esperto di terapie chelanti, naturopata e psichiatra. Quest'ultima specializzazione ha giocato un ruolo fondamentale nel mio cammino. Infine Cristina Cattaneo grazie a cui ho conosciuto alcuni documenti del Dottor Valdo Vaccaro facendomi arrivare ad una delle decisioni più importanti della mia vita: smettere di uccidermi mangiando cibo contenente proteine di origine animale!


Per il momento questo post termina qui. Sicuramente aggiungerò altre persone a questo elenco. Prossimamente aggiungerò altri post con maggiori dettagli... questo viaggio è appena cominciato!

29 Settembre 2010 - 26 Gennaio 2012. Inizio e fine di un incubo!

Ciao a tutti,


se vi trovate su questo blog, probabilmente mi conoscete personalmente, o siamo "amici" su Facebook, o siete delle lettrici o dei lettori del mio blog Politicanecessaria. Altrimenti siete qui per caso..... qualunque sia il motivo della vostra visita, desidero darvi il benvenuto!

Vi dico subito che questa è una storia a lieto fine. Sto cominciando a scriverla oggi per mantenere una promessa che avevo fatto molto tempo fa a me stesso e alle lettrici e ai lettori di un mio vecchio post.


Prima di andare avanti nella lettura è necessario un chiarimento IMPORTANTISSIMO:


TUTTE LE CONSIDERAZIONI IN MERITO A TERAPIE O STILI DI VITA CHE TROVERETE SU QUESTO BLOG, SONO DA RITENERSI ESCLUSIVAMENTE LE OPINIONI DI UN SINGOLO CON NESSUNA CONOSCENZA MEDICA. PERTANTO SI DIFFIDA CHIUNQUE DAL METTERE IN PRATICA IN TOTO O IN PARTE CIO' CHE IO HO FATTO E STO FACENDO. CHI DECIDERA' DI SEGUIRE ANCHE PARZIALMENTE QUALCUNA DELLE COSE CHE SCRIVO IN QUESTO BLOG SENZA CONSULTARE UN MEDICO, LO FARA' A SUO RISCHIO E PERICOLO E L'AUTORE DI QUESTO BLOG NON E' DA RITENERSI IN ALCUN MODO RESPONSABILE DI ALCUNA CONSEGUENZA DERIVANTE DA TALE DECISIONE.


Comincerò il racconto, nel prossimo Post, con alcuni ringraziamenti e un elenco delle date ed eventi più importanti. 


Ma prima tengo a sottolineare il motivo più importante per cui desidero condividere, con il maggior numero possibile di persone, la mia esperienza: 


quando arriva una malattia, più o meno grave, non bisogna pensare di essere stati particolarmente sfortunati. Al contrario, una malattia è sempre un segnale che il nostro corpo ci sta facendo il favore di inviarci.... da qui il sottotitolo di questo blog. 


Abbiamo il dovere di ascoltare, sperando di essere in grado di interpretarlo correttamente, il messaggio in arrivo dal nostro corpo. Una volta capito il messaggio, dobbiamo assolutamente intraprendere quelle azioni correttive necessarie al riequilibrio del nostro organismo. In mancanza di un riequilibrio, il corpo continuerà a mandarci dei segnali fino a quando non ne potrà più....essere sordi a questi segnali, spesso porta alla morte....